Homo Ludens
(2018)





Homo Ludens is a theatrical research project focused on play and rules. A performance in which the stage becomes the game board and the actors are players engaged in a real match with an unpredictable outcome.

The game includes elements from all categories of play—competition (agon), chance (alea), imitation (mimicry), and vertigo (ilinx)—putting at stake the most precious thing for a performer: the very possibility of performing on stage. The performers share a language of rules and rituals that allows them to play spontaneously within a fluid structure shaped by their actions and by the influence of the audience, who can be fans, judges, voyeurs, or players themselves.


Direction and dramaturgy
Creation

Performer
Alessia Cacco e Jacopo Giacomoni
E. Ajani, D. Angeli, A. Cacco, J. Giacomoni, D. Pachera, C. Soranzo, M. Tonino
E. Ajani, D. Angeli, J. Giacomoni, D. Pachera, M. Tonino, Y. Yamada


Production
Malmadur
In collaboration with
Teatro Stabile del Veneto, Arthemigra Satellite, Ailuros Teatro
Under the patronage of
Fondazione Benetton Studi Ricerche


Homo Ludens è una ricerca teatrale attorno al gioco e alla regola. Una performance in cui il palco è il tabellone e gli attori i giocatori impegnati in una partita vera e propria dall’esito imprevedibile. Una partita composta da giochi di tutte le categorie - competizione (agon), azzardo (alea), finzione (mimicry) e vertigine (ilynx) - che mette in palio la cosa più preziosa per un performer: la possibilità stessa di andare in scena. I performer condividono un linguaggio di regole e riti che permette loro di giocare senza premeditazione all’interno di una struttura fluida determinata dalle loro azioni e dall’influenza del pubblico, che può essere tifoso, giudice, voyeur o giocatore a sua volta.